Il rito della velazione degli sposi: un momento silenzioso durante il matrimonio
Un gesto semplice, ma pieno di significato.
Ci sono situazioni, durante un matrimonio, che accadono quasi in silenzio.
La forza scenografica è differente rispetto all’ingresso in chiesa, nè l’energia dell’uscita degli sposi tra applausi e lancio del riso o dei petali di rosa.
Eppure riescono a lasciare qualcosa di molto più profondo.
E’ il caso del rito della velazione degli sposi.
Durante questo matrimonio celebrato nel Santuario della Madonna del Lago, vicino lago di Varese, tutto è successo velocemente.
Il velo è stato steso sopra la gli sposi durante la benedizione, mentre la chiesa è diventata improvvisamente più immobile, più raccolta.
Molti invitati probabilmente non conoscevano nemmeno il significato di questo gesto ed è stato proprio questo uno degli aspetti più affascinanti di questo rito, la sua discrezione.
Non è un gesto spettacolare
Non cerca attenzione
Eppure riesce in ogni modo a trasformare l’atmosfera della cerimonia.
Nella tradizione cristiana, la velazione, rappresenta la protezione dello Spirito Santo sugli sposi, la benedizione della loro unione e l’inizio di un nuovo percorso condiviso.
Il velo crea simbolicamente uno spazio comune, direi un piccolo spazio invisibile, dentro cui la coppia entra insieme.
E assolutamente un gesto semplice ma estremamente intenso da osservare.
Ed è forse proprio questo uno dei momenti più delicati da raccontare attraverso la fotografia.
Durante il matrimonio ci sono immagini che si possono realizzare con calma ed altre che esistono soltanto per pochi istanti.
La velazione appartiene a questa seconda categoria perchè non si può interrompere, non si può ripetere, non si può chiedere agli sposi ed al sacerdote di “rifarla” per la fotografia (come del resto quasi tutta la celebrazione).
Succede una volta sola, buona la prima.
Per chi fotografa matrimoni significa lavorare in modo diverso da quanto spesso si immagina perchè non si tratta soltanto di creaere immagini esteticamente belle, ma di osservare continuamente ciò che accade, leggere i gesti, intuire e capire quando sta per emergere un’emozione.
E quasi come sempre accade, sono spesso i momenti più silenziosi a raccontare davvero una giornata.
Anche il luogo, in questo caso, ha contribuito a creare un’atmosfera particolare:
Il Santuario della Madonna del Lago è immerso nel verde, abbastanza lontano dal rumore.
E’ un luogo molto raccolto, è abbastanza contenuta come chiesa, per cui la celebrazione di questo rito ha contribuito a creare quel senso di intimità e sospensione.
Tante persone, poco spazio per muoversi e per catturare attimi speciali.
Proabilmente è questo che continuo a ricercare nella fotografia di matrimonio; non soltanto immagini curate ma anche che riescano a conservare il modo i cui certi momenti vengono vissuti.
Perchè a distanza di anni non ricordiamo solo cosa è successo ma soprattutto ciò che abbiamo provato mentre stava accadendo.
Se stai organizzando il tuo matrimonio a Varese, in provincia o in altri luoghi e vuoi approfondire il mio approccio alla giornata, nella pagina fotografia di matrimonio trovi altri racconti e informazioni sul mio modo di lavorare.